Noi ci siamo

I bambini, gli insegnanti della scuola primaria San Francesco d’Assisi assieme a genitori, Comitato di Quartiere, Alpini, associazioni, volontari vari hanno iniziato l’Anno Scolastico con un messaggio forte: Noi ci siamo!

Tre semplici parole con cui il 10 settembre si è dato il benvenuto ad ogni singolo bambino che, dopo essere stato chiamato per nome, un nome che racchiude identità, storia e radici, prima di varcare le porte di ingresso ha firmato le vetrate, per poi disegnare il proprio autoritratto.

Siamo Noi

Da allora si sono dati avvio a momenti intensi, multidisciplinari, a classi aperte per introdurre alcune  attività previste durante l’anno a partire da una conoscenza approfondita degli scacchi, andando oltre il “nobile gioco”.

Lionora e Oldrada

Scacchiera

Hanno conosciuto il significato di castello, la leggenda della Partita a Scacchi di Marostica con i personaggi viventi, hanno conosciuto di persona Lionora ed Oldrada che con grande disponibilità si sono presentate a scuola. Hanno poi costruito una scacchiera gigante, e così, passo dopo passo, avventura su avventura a partire dalle loro stesse vacanze estive, il cambio di stagione, l’accoglienza di due nuovi compagni che parlano nuove lingue, la partecipazione alla biciclettata cittadina col significato grande di libertà insito nella bicicletta, … sono arrivati tutti insieme a Marostica.

Lì ad accoglierli hanno trovato due meravigliosi sbandieratori che hanno dedicato il loro tempo con maestria, simpatia e semplicità di linguaggio per spiegare chi è un vessillifero, cos’è la bandiera che porta, come è fatta e come è nata e come è nato il “gioco-spettacolo” degli sbandieratori. 

A seguire: la grande piazza a scacchiera, il castello inferiore tra storia e leggende; a piedi al castello superiore con camminamento sulle mura; al Pigrotto e sulla cima del Monte Pauso, per scendere poi e vedere la casa di Prospero Alpini, prima di gustare un delizioso gelato ai giardini Carron e riconoscere lì San Francesco col lupo, creato dall’artista marosticense Gigi Carron, statua che sembrava aspettarli per l’augurio di un sereno e coraggioso anno alla San Francesco di Rondò Brenta!

CampanaMura

Un forte senso di appartenenza coronato qualche giorno prima dalle parole di Sergio Mattarella, ascoltate insieme: “La scuola è la leva più importante di integrazione per chi viene da altri Paesi….. la scuola è di tutti”. Questo messaggio alcuni bambini l’hanno spiegato così: “la scuola è la leva che attiva il divertimento tra le materie… i protagonisti siamo NOI” ecco perché dicono NOI CI SIAMO!

San Francesco